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Le disposizioni del Decreto Legge 31 gennaio 2007 n. 7 convertito legge 2 aprile 2007 n. 40, meglio noto come “decreto Bersani bis”, si propongono il conclamato obbiettivo di semplificare la procedura di cancellazione dell’ipoteca, a seguito dell’estinzione del debito contratto con una banca o altro soggetto esercente attività bancaria o finanziaria, ovvero con un ente di previdenza obbligatoria (INPS, INPDAP, ecc.), allo scopo di favorire il “cittadino consumatore” nella prospettiva di un risparmio di spesa.

La semplificazione del procedimento di cancellazione delle ipoteche su un bene immobile è stata introdotta dall’articolo 13, commi da 8-sexies a 8-quaterdecies, del decreto Legge numero 7 del 31 gennaio 2007, convertito, con modificazioni, dalla legge numero 40 del 2 aprile 2007.

La normativa stabilisce che la cancellazione di queste ipoteche prende avvio con una specifica comunicazione, sottoscritta con firma digitale dal creditore e inviata esclusivamente per via telematica al Servizio di pubblicità immobiliare dell’Ufficio competente per territorio.

La cancellazione è esente da ogni tributo e non comporta alcuna spesa a carico del debitore. E’ eseguita decorsi trenta giorni dalla avvenuta estinzione del debito comunicata dal creditore, a meno che, ricorrendo giustificati motivi, non venga richiesta dal creditore, entro lo stesso termine, la permanenza dell’ipoteca.