Convegno organizzato da AIRA (Associazione Italiana Responsabili Anti-Riciclaggio) Destinatari: - Ufficio Legale.
- Responsabile Compliance.
- Ufficio Organizzazione.
- Responsabile Area Segnalazioni.
Finalità: Il decreto legge n. 78/2009 ripropone il cosiddetto “scudo scale” con le disposizioni sull’emersione di attività detenute all’estero da persone fisiche e soggetti assimilati, in violazione delle norme sul monitoraggio fiscale di cui al D.L. n. 167/1990. Tali disposizioni impongono, agli intermediari finanziari ed ai liberi professionisti, una serie di adempimenti da osservare, nel caso di clientela impegnata in operazioni di rimpatrio e regolarizzazione. Diverse sono le norme che impattano sui capitali “scudati” e delle quali si deve necessariamente tener conto: la normativa antiriciclaggio ed antiterrorismo, le norme sulla riservatezza e sul segreto bancario, quelle riguardanti i reati tributari e gli illeciti valutari, solo per citarne alcune. Non si possono poi tralasciare il ruolo, i poteri e le competenze della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Entrate. In questo dedalo di soggetti, norme ed adempimenti si vuole far chiarezza, onde consentire, in una giornata squisitamente tecnica, l’enucleazione dei principali adempimenti per i soggetti interessati. |