La circolare n. 24/E della Direzione Centrale Accertamenti dell’Agenzia delle Entrate, datata 31 maggio 2011, definisce con chiarezza tutte le disposizioni in materia di “Comunicazione telematica delle operazioni rilevanti ai fini dell’Iva”. La circolare, in termini semplici, ha introdotto l'obbligo di fornire via Entratel i dati relativi a qualsiasi fattura pari o superiore all’importo netto di € 3.000. Va subito sottolineato che tale obbligo riguarda sia le operazioni effettuate tra soggetti Iva sia le operazioni in cui “il cessionario o committente risulti essere il consumatore finale” (cosiddette operazioni business to consumer). Le date da rispettare, indicate dalla circolare, sono: 31 ottobre 2011: scadenza della prima comunicazione relativa a operazioni rese e ricevute nel periodo di imposta 2010. Questa prima comunicazione riguarderà però le sole operazioni di fatturazione pari o superiori all’importo di 25.000 euro. 30 aprile 2012: entra a regime lo “spesometro”. Entro questa data dovranno essere comunicate tutte le operazioni, rese o ricevute nel periodo d’imposta 2011, pari o superiori a € 3.000.
In pratica, dunque, il volume delle comunicazioni da inviare all’Agenzia delle Entrate relative a fatture di importo pari o superiore a 3.000 euro sarà elevatissimo. Studio Informatica sta mettendo a punto un applicativo progettato per assolvere a quest’obbligo con la massima efficienza e con la massima sicurezza. La soluzione prevederà un data entry “smart”, cioè guidato e controllato così da ridurre al minimo il rischio di errore umano. Inoltre, qualora i volumi da comunicare fossero rilevanti e, soprattutto, si volesse escludere completamente il sempre possibile errore umano, l’applicativo potrà essere interfacciato al sistema informatico dell’Istituto e, automaticamente, raccogliere e inviare i dati necessari. Per ogni informazione e approfondimento inviare una mail a: areacommerciale@smouse.it o a areamarketing@smouse.it. |