Escluso dal Dl 70/2011 (decreto “Sviluppo”), l'obbligo per gli operatori finanziari di comunicare all'Agenzia delle Entrate le spese sull'estratto conto superiori ai 3.600, effettuate con i pos, viene reintrodotto dalla manovra finanziaria, all’art. 23, comma 41, contenuta nel DL 98/2011. L'art. 7 del recente Dl 70/2011 aveva escluso dall'obbligo della comunicazione telematica delle operazioni Iva da 3.000 euro in su, quelle effettuate nei confronti di privati consumatori, nel caso in cui il pagamento dei corrispettivi fosse avvenuto mediante carte di credito, carte di debito o prepagate emesse da operatori finanziari soggetti all'obbligo di comunicazione di cui all'art. 7, sesto comma, del Dpr n. 605/73. La disposizione viene ora integrata prevedendo che, nel suddetto caso, dovranno essere gli operatori finanziari a comunicare all'Agenzia delle Entrate, secondo modalità e termini che dovranno essere stabiliti con apposito provvedimento dell'Agenzia, le operazioni di importo superiore ai 3.600 euro effettuate nei confronti di contribuenti non titolari di partita Iva ai fini del cosiddetto “Spesometro”. In pratica, qualora il privato consumatore effettui un acquisto sopra soglia pagando con uno dei predetti strumenti elettronici, l'obbligo di segnalare l'operazione all'Agenzia delle Entrate passa dal fornitore all'operatore finanziario che ha emesso la carta, cosicché il fisco acquisirà in ogni caso le informazioni necessarie all'applicazione dello “Spesometro”. La norma per gli operatori finanziari, inserita nel Dl della manovra, non contiene nessuna decorrenza particolare: ciò vuol dire che, una volta pubblicato in Gazzetta Ufficiale il provvedimento, le banche e gli intermediari dovrebbero essere già pronti ad adempiere all'obbligo o quanto meno sapere di dover conservare il dato. La manovra, infatti, ha ricompreso l'adempimento con valenza retroattiva. Cresce ancora, dunque, il volume delle comunicazioni da inviare ad Agenzia delle Entrate. Studio Informatica sta mettendo a punto IVA3000, un applicativo progettato per adempiere a tale obbligo. La soluzione, che consente di adempiere agli obblighi sia in qualità di soggetto passivo d’Iva sia come gestore di carte, prevede due moduli distinti sulla base delle esigenze del singolo soggetto obbligato, e dei volumi delle informazioni da comunicare. Un modulo per la gestione manuale della segnalazione Un modulo per la gestione automatica che consente di alimentare, mediante flussi, un Database dedicato alla segnalazione
Smouse Lab sta per aprire un laboratorio sul tema “Comunicazione telematica fatture”: un contenitore sempre aggiornato sulle ultime novità normative e tecniche. Grazie ai forum attivabili dagli iscritti al Lab, Studio Informatica si mette a disposizione dei propri clienti per chiarimenti, proposte, suggerimenti. |