FAQ Tavola Rotonda "Le comunicazioni ad Agenzia delle Entrate"

Abbiamo raccolto tutti i quesiti degli intermediari presenti alla Tavola Rotonda "Le comunicazioni ad Agenzia delle Entrate" del 14 novembre e li abbiamo indirizzati ai relatori ospiti della giornata.


FAQ


Anagrafe dei rapporti

D. Premessa: l'operatore finanziario invia per errore la chiusura di un rapporto mai comunicato e AdE scarta il rapporto. Analisi: nel caso in cui si verifichi che non si doveva comunicare per quel rapporto né la chiusura né l'apertura, è corretto che l'operatore non dia riscontro allo scarto?

R. AdE. E' più corretto inviare, con gli appositi tecnicismi, l'apertura e la seguente chiusura del rapporto. Occorre ricordare tutti gli altri enti che utilizzano l'Anagrafe dei Rapporti (Magistratura, …)


D. In sede di adempimenti richiesti dalla nuova normativa in merito alle tipologie di rapporto da comunicare, sarà possibile, in caso di modifica tipo rapporto da tipologia che non prevede importo 1 ed importo 2 a tipologia che prevede importo 1 e importo 2, non passare ad AdE (importi 1 e 2) i saldi delle annualità pregresse?

R. AdE. No, devono essere comunicati gli Importi previsti dalla nuova tipologia.


DAC 6

D. Ad esclusione degli Hallmarks di "tipo D", per le altre tipologie è sicuramente necessario un controllo da parte del fiscale o del legale della banca in quanto è necessario conoscere le strutture elusive esistenti. È difficle pensare ad un software che riesca ad identificare detti meccanismi partendo dai rapporti presenti in banca (c/c, bonifici, derivati, ecc). Cosa ne pensa?

R. AdE/ABI. Certamente occorre implementare controlli automatici che si basino su rapporti esistenti, ma deve essere accompagnato da una nuova due diligence.


D. La bozza del D.lgs e D.M fa riferimento a meccanismi commercializzabili e non. I primi possono essere assimilabili, in caso di Hallmarks di "tipo D", a bonifici verso un Paese estero non CRS? Se si, significherebbe dover monitorare il cliente ed eventuali sue ulteriori movimentazioni di denaro verso quel Paese? Qualora non vengano eseguiti ulteriori bonifici?

R. AdE/ABI. Premesso che è in corso di discussione se i bonifici sono operazioni di routine e quindi esclusi, in generale occorre monitorare il cliente (si veda anche quesito precedente).


D. Se l'intermediario finanziario non è "inventore" del meccanismo transfrontaliero, ma è "usato" dal contribuente per eludere il fisco e non se ne accorge, potrebbe essere comunque sanzionato?

R. AdE. Sì, è possibile.


Indagini Monitoraggio

D. Vorrei qualche notizia sul provvedimento delle Indagini Monitoraggio Fiscale.

R. AdE. Il provvedimento in bozza distribuito alle associazioni di categoria è al vaglio della Guardia di Finanza. Non si ravvisano pareri negativi del Garante per cui si ritiene che possa essere reso definitivo entro il mese di Dicembre 2019.


Rapporti Dormienti

D. Il servizio AdE per verificare l'esistenza in vita dell'assicurato, al momento della prima interrogazione, dovrà riguardare tutte le polizze attive o meno aventi scadenza superiore al 31/12/2017 (per fare una verifica complementare al perimetro 2001-2017 che è già stato oggetto di lettera al mercato IVASS)?

R. ANIA. E' da ritenere che in fase di prima verifica sulla piattaforma SID dei CF - da eseguire a breve in base alle specifiche in via di emanazione - l'interrogazione non debba nuovamente comprendere la totalità delle polizze che hanno già formato oggetto di comunicazione all'Agenzia delle entrate con le delimitazioni impostate in fase di primo avvio (polizze 2001-2017), in quanto si suppone che per i contratti scaduti nel 2017 le informazioni ottenute con gli incroci di marzo 2018 siano complete. Evidentemente andrebbe valutata l'eventualità di effettuare nuovamente l'interrogazione per i suddetti contratti scaduti (o una parte) ove sorgessero dubbi sulla completezza dell'informazione ottenuta, che potrebbe dipendere dall'esiguità dell'intervallo di tempo fra scadenza del contratto (es. dicembre 2017), data di invio dei flussi annuali a AT (febbraio 2018) e prima interrogazione inviata all'Agenzia delle entrate (marzo 2018), ovvero nell'ipotesi in cui in fase di prima consultazione si siano riscontrati errori o incompletezze sui CF inviati per l'indagine.


Monitoraggio fiscale

D. Per le comunicazioni di "modifica di operazioni precedentemente comunicate", vorremmo sapere le tempistiche e le modalità (tipo record A e B). Dobbiamo inviare solo le operazioni puntuali prima come annullo (B) e poi come risegnalazione (A).

R. AdE. Il tipo record A deve essere inviato entro le scadenze normative. Il tipo record B può essere inviato in qualsiasi momento: il canale SID è sempre aperto. Per la seconda parte del quesito, qualsiasi variazione deve essere inviata con il tipo record B. Se ci fossero blocchi del diagnostico, notificatecelo pure.


FATCA - CRS - DAC2

D. I saldi finali dei conti oggetto delle rispettive segnalazioni, potranno escludere l'applicazione delle soglie di importo stabilite Ex DM 10/08/2015?

R. AdE. Sì, è possibile.


FATCA

D. In relazione all'obbligatorietà del TIN, qualora il TIN è presente ma ha un formalismo sospetto per esempio "999-99-9999" o "xxx-xx-xxxx" la banca deve comunque "chiudere il conto" ed effettuare tutte le verifiche previste per l'osservanza dello stesso?

R. ABI. Corretto.

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